Un servizio a 360°

  • gfc car
gfc car

E' vero che i cambi automatici a variazione continua non richiedono manutenzione?

FALSO: Se parliamo di cambi con epicicloidali o CVT (i più comuni). In contrasto con quanto spesso asseriscono le Case Madri è sempre consigliabile eseguire la manutenzione ogni 50.000 – 60.000 km di percorrenza. Recentemente, gli stessi costruttori, iniziano ad imporre tale operazione tra i 60.000 ed i 125.000 km (a seconda del tipo di trasmissione installata). In questi cambi l'olio oltre a lubrificare le parti in movimento e spesso le frizioni presenti nel cambio, serve anche a pilotare l'innesto delle marce. Questo vuol dire che l'olio deve passare attraverso le elettrovalvole di gestione e correre lungo sottili canalizzazioni. Per questo motivo è importante che l'olio sia il più possibile pulito, privo cioè dello smeriglio che normalmente si forma a causa dell'usura delle frizioni e delle componenti meccaniche.

 

E' vero che sostituendo l'olio per caduta non si riesce a cambiarlo tutto?

VERO: Facendo scorrere dal cambio l'olio per caduta le sostituendo il filtro si riesce a sostituire i 3/4 dell'olio presente nel cambio. Questo è dovuto principalmente alla presenza del convertitore di coppia (un componente che sostituisce la funzione della frizione nei cambi AT) che contiene anche fino a 3L di olio. Le macchine di lavaggio del cambio permettono di sostituire tutto l'olio, anche quello del convertitore.

 

E' vero che anche se non previsto dalla casa è opportuno prevedere la sostituzione dell'olio?

VERO: come abbiamo già spiegato, è sempre bene prevedere un cambio di olio e filtro periodico.

 

Cambio Olio


Il cambio olio
[cambio automatico]

In passato molte case automobilistiche – attraverso i piani di manutenzione – dicevano che l’olio del cambio non doveva essere sostituito, provocando con il passare dei chilometri la rottura dello stesso.

 

Se non fosse necessario eseguire la manutenzione, l’olio non dovrebbe variare le caratteristiche fisiche, quindi il colore, odore, peso, acidità e relativa ossidazione naturale. In realtà queste mutazioni sono invece naturali.

Nel cambio automatico l’olio ha il compito di regolare le frizioni e di farle aderire allo spingidisco. Questo è possibile grazie aparametri impostati dal costruttore e agli additivi specifici.

Lo “sfrizionare” del cambio porta usura tra le parti. Queste sostanze sono ferrose e contengono anche residui della frizione stessa. Le particelle ferrose vengono trattenute per quanto possibile dalle calamite poste nella coppa olio, dove il lubrificante compie il suo passaggio dopo aver attraversato il sistema di raffreddamento mentre le altre sostanze vengono emulsionate.

Molte di esse essendo micronizzate, riescono a passare anche nel filtro appesantendo il lubrificante facendolo diventare meno fluido, rallentando in questo modo anche la velocità di azione dell’apertura valvole.

Quando cambiare l'olio

E’ di vitale importanza comprendere il ruolo di un lubrificante in un cambio automatico ma – ancora di più – capire la stretta relazione tra questo e l’olio specifico aventi parametri e valori dettati da chi l’ha progettato.

Per quanto riguarda il chilometraggio limite per effettuare la manutenzione, bisogna valutare l’uso del veicolo. Se l’auto percorre molti chilometri, un intervento a 60.000 chilometri diventa ottimale.

Diverso il discorso qualora l’auto venisse utilizzata maggiormente nel traffico urbano, dove vengono impegnate di più le frizioni in situazione di starter and stop. In questo caso lo stress del lubrificante è superiore (es. taxi e altro). Per questo motivo è consigliabile abbassare il chilometraggio di intervento.

Un segnale del deterioramento del lubrificante, è dato daivisibili trasudi delle guarnizioni delle coppe olio ove queste siano in gomma, oppure dalla perdita di olio dal connettore del cavo di connessione del cambio.

Questo processo avviene quando l’olio si deteriora e diventa acido, intaccando tutti gli elastomeri che per le grandi temperature sviluppate all’interno del cambio e l’acidità formatasi, perdono la loro naturale tenuta.

Abbiamo costatato che un cambio automatico manutenzionato correttamente può fare moltissimi chilometri senza problemi o rotture. Inoltre possiamo asserire che non esiste possibilità di diagnosi certa se prima non si esegue un corretto lavaggio, svuotamento del convertitore, sostituzione del filtro con relativo olio specifico di buona qualità .

G.F.C. CAR SERVICE | 4, Via Genziane - Guidonia - 00012 Guidonia Montecelio (RM) - Italia | P.I. 11150901004 | Tel. +39 0774 343343   - Cell. +39 393 8786105 | gfc.carservice@gmail.com | Informazioni legali | Privacy | Cookie Policy | Sitemap
Powered by  Pagine Gialle  -  SmartSite